Gaxa ha scelto di aderire per il 2026 all’iniziativa che prevede uno sconto sulla bolletta elettrica per le famiglie in possesso dei requisiti previsti. Scopri a chi spetta e come viene riconosciuto.
Le spese per l’energia fanno parte della vita quotidiana di ogni famiglia. Per contribuire ad alleggerirle, abbiamo aderito al contributo straordinario volontario previsto dal Decreto Bollette e disciplinato da ARERA.
Si tratta di un sostegno rivolto ai clienti domestici residenti che non beneficiano del bonus sociale per disagio economico e che rispettano determinate condizioni economiche, di fornitura e di consumo.
L’adesione è una scelta volontaria dei fornitori. Gaxa ha scelto di partecipare per il mercato libero, riconoscendo il contributo ai propri clienti aventi diritto.
A chi spetta il contributo?
Per il 2026, il contributo è destinato ai nuclei familiari con:
- ISEE superiore a 9.796 euro e fino a 25.000 euro, se hanno meno di quattro figli a carico;
- ISEE superiore a 20.000 euro e fino a 25.000 euro, se hanno almeno quattro figli a carico.
La fornitura elettrica deve essere riferita all’abitazione di residenza e intestata a un componente del nucleo familiare ISEE.Sono inoltre previste condizioni relative all’attivazione della fornitura, alla continuità del fornitore e ai consumi.
Quali condizioni deve rispettare la fornitura?
La fornitura deve risultare attiva al 1° gennaio 2026 oppure essere stata attivata successivamente, entro il 31 maggio 2026.
Il fornitore presente al momento della verifica deve coincidere con quello associato alla fornitura al 1° gennaio, o alla data di attivazione se successiva.
Per accedere al contributo, i consumi devono essere:
- inferiori a 500 kWh nel bimestre di riferimento;
- inferiori a 3.000 kWh nel periodo annuale considerato.
Per le forniture già attive al 1° gennaio, il bimestre di riferimento è gennaio-febbraio e il periodo annuale va dal 1° marzo dell’anno precedente al 28 febbraio 2026. Per quelle attivate successivamente, viene considerato il primo bimestre intero di fornitura; la verifica annuale segue le specifiche regole previste per le nuove attivazioni.
Quanto vale lo sconto?
L’importo non è uguale per tutti: dipende dai consumi del bimestre di riferimento e viene calcolato applicando la componente di prezzo dell’energia individuata dalla normativa.
Il contributo viene riconosciuto come sconto sulla bolletta elettrica e riguarda il costo di acquisto dell’energia. Non copre quindi tutte le voci che compongono la bolletta.
Devo presentare una domanda a Gaxa?
Non è necessaria una richiesta specifica a Gaxa. Occorre però aver presentato la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per ottenere l’attestazione ISEE. L’individuazione degli aventi diritto avviene attraverso i dati trasmessi dall’INPS e le verifiche del Sistema Informativo Integrato, che comunica ai fornitori aderenti le forniture ammesse al contributo.
Quando viene riconosciuto?
Il contributo viene applicato nella prima bolletta utile, sulla base dei dati ricevuti e delle verifiche previste. La bolletta interessata riporta le informazioni relative al riconoscimento dello sconto.
Una scelta di vicinanza alle famiglie
Con questa adesione vogliamo dare un aiuto concreto ai clienti che rientrano nei requisiti dell’iniziativa, confermando il nostro impegno al fianco delle famiglie in Sardegna.
Gaxa è presente nell’elenco ufficiale degli operatori aderenti pubblicato da Acquirente Unico. Leggi la news sulla nostra adesione
In un contesto energetico sempre più complesso, Gaxa conferma la volontà di accompagnare i consumatori con soluzioni concrete, contribuendo a rendere più sostenibile la gestione delle spese domestiche legate all’energia.
Per ulteriori informazioni, puoi contattare il Servizio Clienti o rivolgerti a un Gaxa Store.
Informazioni riferite al contributo per l’anno 2026. Il riconoscimento è subordinato alla verifica di tutti i requisiti previsti dalla normativa. Riferimento: deliberazione ARERA 238/2026/R/eel.
